Una pista ciclabile di 37 chilometri sulla vecchia Bologna-Verona

Siglato a Bologna, nella sede della regione Emilia Romagna, l’accordo che prevede la realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Bologna e Verona. A firmare il protocollo Regione, Rfi, Province di Bologna e Modena e i nove Comuni interessati (Anzola dell’Emilia, Camposanto, Calderara, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto). Esso prevede la presa in comodato d’uso gratuito da parte delle due Province dell’area di sedime dismessa da Rfi.

“La costruzione di questo percorso ciclopedonale – ha sottolineato l’assessore alla Mobilita’ e Trasporti della Regione Alfredo Peri – ha alcune particolarita’: le dimensioni complessive dell’opera e il coinvolgimento, molto attivo, dei Comuni interessati. Oltre, naturalmente, alla disponibilita’ di Rfi a dare in comodato d’uso gratuito l’area di sedime”.

Peri ha poi ricordato come, all’interno dell’impegno della Regione per lo sviluppo della mobilita’ ciclistica, si sia appena conclusa la gara per l’acquisto di 1000 bici che verranno usate con i Comuni per il bike sharing. “Vogliamo associare – ha aggiunto – il servizio di bike sharing a Stimer, il sistema di tariffazione integrata regionale, in modo tale che in futuro sara’ possibile utilizzare un unico titolo di viaggio anche per noleggiare la bicicletta”. Tra gli altri impegni della Regione, l’aumento dell’accessibilita’ delle biciciclette ai treni attrezzando in modo idoneo alcune carrozze e il miglioramento della segnaletica per le due ruote in prossimita’ delle stazioni.

Un primo tratto del percorso ciclopedonale, e piu’ precisamente quello che va da San Giovanni in Persiceto a Crevalcore, e’ gia’ finanziato: con gli Accordi di Programma 2007-2010 la Regione ha programmato per la sua realizzazione 300mila euro, che verranno destinati ai Comuni di San Giovanni in Persiceto e Crevalcore.

I Comuni stanzieranno a loro volta altri 300mila euro per l’intervento (l’investimento complessivo, dunque, e’ di 600mila euro). E’ previsto inoltre l’avvio di un network, che vedra’ la Regione come project leader, per reperire cofinanziamenti europei per il completamento del percorso.

Il tracciato della vecchia linea, che si sviluppa da Osteria Nuova a Mirandola per circa 35 chilometri, si inserisce strategicamente all’interno di reti di percorribilita’ ciclistica nazionali ed europee (BicItalia ed EuroVelo). Reti di mobilita’ ‘lenta’ basata su corridoi liberi da traffico, che interagiscono con il tessuto urbano penetrando nelle citta’, con molteplici risvolti: miglioramento della qualita’ ambientale e della salute dei cittadini, realizzazione di una mobilita’ ‘dolce’ e altamente sostenibile (proprio perche’ a impatto zero), promozione di un turismo sulle due ruote.

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