Crevalcore: genitori “pittori fai-da-te” per dar lustro alle Scuole

La comunità crevalcorese opta per il vecchio, caro “fai-da-te” e ridà lustro agli edifici scolastici dell’Istituto Comprensivo di tutto il territorio. Impugnanod secchielli pieni di vernici, rulli e pennelli, chiodi e martelli, ma anche tanta volontà. E, visto le temperature africane di questa torrida estate, anche tanta pazienza e spirito di adattamento. Questi alcuni degli ingredienti che papà, mamme e nonni degli alunni hanno dovuto amalgamare per dare il via alla loro nuova avventura di “piccoli manutentori”. Tutto ha avuto inizio lo scorso mese di luglio ed è proseguito per un altro paio di ulteriori week-end a fine agosto ed ai primi di settembre.

“L’impegno profuso da questi volontari – sottolinea Daniele Rebottini, Assessore all’Edilizia Pubblica del Comune – per rendere i locali delle nostre scuole più accoglienti, è stato encomiabile. La disponibilità a mettere a disposizione della collettività un po’ del proprio tempo, delle proprie capacità ed energie per realizzare interventi a beneficio di tutti è stata una scelta di valore”.

Nella scuola Primaria “Gaetano Lodi” sono state tinteggiate completamente, con le riprese di tutti gli intonaci, dieci aule, tre al padiglione est e sette al padiglione ovest, nonché il corridoio di accesso alle aule del piano terra, sempre al padiglione ovest. Nella frazione di Palata Pepoli, presso la Scuola Primaria “Ugo Pizzoli”, sono state tinteggiate tre aule e, nella Scuola dell’Infanzia “Colombo Paltrinieri”, sono stati rigenerati gli armadietti in legno e sistemati e tinteggiati le colonne e i muretti di cinta. Il tutto senza trascurare un aspetto non di secondaria importanza: riconsegnare gli ambienti, a lavori ultimati, completamente ripuliti.

L‘Istituzione scolastica ed il Comune di Crevalcore che nel rispetto della reciproca autonomia, collaborano da sempre per il raggiungimento degli obiettivi comuni, così come sancito e sottoscritto negli Accordi di programma, strumento importantissimo e complesso di pianificazione funzionale, monitoraggio e verifica degli interventi. Ad essi si aggiungano gli Amministratori che ne hanno curato i contenuti, il Personale degli uffici che si è occupato delle procedure e delle modalità operative, ha curato l’approvvigionamento dei materiali e degli strumenti di lavoro per l’esecuzione dei vari interventi nonché realizzato lo sgombero dei locali.

Ancora l’Ass. Rebottini: “Ringraziamo i cittadini volontari che hanno dato la loro disponibilità ad essere presenti nei fine settimana, dopo l’orario di lavoro e rinunciando a momenti e giornate di riposo. L’augurio è che questo non sia che l’inizio di una preziosa collaborazione tra Ente pubblico e cittadini e, data la positività dell’esperienza, si possa ripetere nel tempo”.

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